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Odore nauseabondo a causa dei rifiuti

Durante lo svuotamento dei cassonetti, al passaggio degli automezzi Ama, si diffonde un fetore insopportabile

Prima la tematica legata ai miasmi si concentrava all'evidente causa rappresentata dal TMB Salario. Dopo la sua chiusura (ancora non ben chiarita, nella sua reale effettività), la problematica miasmi si è spostata sulla totalità del territorio municipale e comunale.

In effetti, oltre alla palese criticità della raccolta dei rifiuti, si aggiunge una vera e propria "emergenza" legata alla situazione dei miasmi di prossimità, che si avvertono in maniera lampante, soprattutto durante le stessa fase di carico e svuotamento. Al passaggio dei compattatori, ovvero alla contestuale rimozione del contenuto del cassonetto, si diffonde nell'aria un odore nauseabondo, al limite della sopportabilità. Numerosi cittadini hanno addirittura accusato malori, riferiti nel particolare, ad episodi di vomito.

In effetti la situazione è veramente complessa, tanto da aver smosso i principali organismi istituzionali, nello specifico riferimento a quello scolastico, i quali hanno palesato alle ASL di competenza l'esigenza di decretare interventi specifici, volti alla salvaguardia della salute. In particolare hanno evidenziato la possibilità che questo stato della situazione, potrebbe portarli a decidere anche per una necessaria e preventiva chiusura dei plessi scolastici, al fine di tutelare gli studenti ed il personale impiegato.

La persistenza dei rifiuti nei cassonetti e la mancata pulizia degli stessi, per carenza materiale dei tempi necessari, rappresenterebbe la reale causa di tutto ciò. Dalle ultime indicazioni, sia a livello comunale che regionale, pare che ci siano accordi in atto con altri enti al fine di poter trasbordare i rifiuti della città. In attesa però di elementi concreti, palesiamo solo una realtà paradossale, mai vissuta nel nostro contesto territoriale (fatta eccezione per le aree che gravitano intorno all'area TMB). Emergenze sicuramente tante, ma mai estremizzate a questi livelli ovvero portate al limite di sicurezza per la salvaguardia della salute.

Occorrono quindi interventi rapidi e risolutivi, a prescindere dalle ormai numerose nomine di amministratori delegati in Ama, che si succedono entrando dalla porta ed uscendo dalla finestra. Interventi che adesso, nella loro paradossale dinamica, servono solo ad accrescere il tremendo odore nauseabondo, legato ai soliti giochi di potere.

Sicuramente tutto ciò non porta quella "necessaria ventata di aria fresca" di cui si ha urgente bisogno.