Archivio - cultura

La 7° edizione della "Fiera delle Forche"

Una due giorni di emozioni, tradizioni e cultura popolare, nel piccolo borgo aquilano, devastato dal sisma del 2009.

Noi eravamo lì!

Il 7 e 8 luglio scorso, si è svolta la tradizionale "Fiera delle Forche", giunta ormai alla sua settima edizione, nel piccolo borgo di Sant'Eusanio Forconese, gemellato solidalmente dal 2009, dopo il terribile sisma aquilano, con il nostro territorio. Anni di serrata amcizia con il nostro giornale, il quale è stato partecipe di questo straordinario evento, basato essenzialmente sulle tradizioni popolari. Un momento di grande aggregazione, basato sul grande spirito associativo di questa splendida comunità, volto allo sviluppo degli elementi basilari per un concreto rilancio post-sisma dell'intera collettività.

          

Elemento cardine, il grande impegno profuso dall'intera comunità, supportata anche da preziosi "sponsor", parte integrante di questo piccolo borgo. E così, sulle ali di un grande entusiasmo, si è dato vita ad un meraviglioso evento, che ha visto una massiccia partecipazione di pubblico. 

Numerosi gli spazi espositivi e gli eventi collegati. Strepitose le esibizioni del gruppo TequilaMontepulcianoBand e di Gigione . Però il protagonista in assoluto è stato il menù enogastronomico.

                    

I PRIMI PIATTI.

"Gnocchetti e Fagioli" ovvero tipica zuppa con gnocchetti di farina di mais e fagioli borlotti coltivati dagli agricoltori locali.
"Pappardelle alla Mulenara" ovvero pasta all’uovo con sugo di maiale.

Due eccellenze del paese, realizzate rigorosamente a mano.

I SECONDI PIATTI.

- Arrosticini di pecora - salsicce alla brace - bruschette al pomodoro - bruschette al tartufo - pizze fritte - patatine fritte e tanto altro.

E per finire, il dolce, con la  tradizionale "Zeppola", realizzata con l'esclusiva ricetta del posto: una prelibatezza. Il tutto, accompagnato con del buon vino trebbiano, cerasuolo e montepulciano della Cantina Pietrantonj, che per l'occasione ha indossato "le vesti" dell'evento.  

Insomma una manifestazione ricca di storia, che un documento dell’Archivio Di Stato di L’Aquila (INTENDENZA SI Cat 7 b1118A) fa risalire al 1865. Una tradizione che si lega indissolubilmente alla sinfonia della vita agreste, alla esuberante natura, alla frenetica laboriosità contadina cui il paese affonda le proprie radici.

Nelle parole del primo cittadino, Dott. Giovanni Berardinangelo, il ringraziamento a tutti coloro che hanno collaborato per l'impeccabile realizzazione di questi due giorni di festa, ed al nostro giornale per la costante vicinanza solidale e soprattutto per la gradita presenza all'evento.

                        

Naturalmente, in chiave sociale c'è da dire che gli organizzatori, ovvero gli stessi componenti della locale squadra di calcio, l'A.S.D. Forconia, fanno tutto ciò per nutrire il rilancio aggregativo della comunità. In particolare, il riferimento esplicito ai giovani, i quali attraverso lo sport danno un chiaro esempio di rinascita del piccolo borgo di Sant'Eusanio Forconese, che giorno dopo giorno palesa sempre più il costante riemergere dalle sue macerie.

https://www.facebook.com/lorenzi.mirko.7/videos/10211859302507204/?t=9