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In corso "Cerealia", il festival dei cereali fino a domenica 9 giugno

Ispirata ai riti Vestalia e Ludi di Cerere dell'antica Roma, è stata inaugurata ieri al Macro Asilo di via Nizza 134 l'iniziativa "Cerealia", con lo scambio di testimone come partner da Malta alla Tunisia, presenti gli ambasciatori dei due Paesi e il "padrino" della manifestazione, lo schermidore plurimedaglia d'oro Michele Maffei.

Il progetto intende valorizzare lo scambio e l'arricchimento culturale tra le nazioni del Mediterraneo, su temi quali alimentazione, cultura, ambiente, economia e turismo. Promosso dalla Rete Cerealia Festival l'evento si avvale di numerosi partner istituzionali e privati, promuovendo lo sviluppo di modelli sostenibili di economia circolare: il cereale di questa edizione è il farro, il più antico grano coltivato dall'uomo. La mattina di sabato 8 giugno, a cura del Touring Club Italiano, sarà possibile gustare storia e sapori del Rione Ludovisi, con un aperitivo nella sala del Grand Hotel Palace; la serata di sabato sarà invece dedicata a Leonardo da Vinci, al Circolo Ufficiali delle Forze Armate, con conferenze e uno spettacolo ("Maturina fantesca") a lui dedicati.

Nella stessa serata, in nome dell'approfondimento della cultura del cibo tra Italia e Tunisia, lo chef Massimo Biale sarà nominato "ambasciatore della cucina tunisina in Italia". La Tunisia, nazione ospite 2019, nel XIX secolo contava una cospicua comunità italiana e il Paese produce ed esporta prodotti agricoli di vario genere tra cui cereali (è il secondo produttore di pasta nel mondo, dopo l'Italia) tipo mais, frumento, avena, realizzati secondo un'ottica sostenibile.

Infine, domenica 9 giugno, dalla mattina fino alla sera il Wegil (largo Ascianghi) accoglie tavoli espositivi di aziende del Lazio e della Tunsia: tra meeting e assaggi, show cooking (con lo Chef Nabil Bakouss, vincitore del Cous Cous Festival 2018) e laboratori del gusto, la giornata si concluderà con il concerto del gruppo tunisino Carthage Mosaïque. Nel Lazio, negli stessi giorni, il Festival si articola tra Ariccia, Artena, Capena, Tarquinia e Velletri, per continuare in Sicilia, Puglia e Lombardia fino all'autunno.

La partecipazione agli eventi è libera. Per informazioni: 350 011 9692 o Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

[di Luisa Sisti]