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Elezioni III Municipio: crollo Capoccioni, sfida Caudo-Bova al ballottaggio

Nonostante il forte tasso di astensionismo, le due coalizioni sbaragliano la concorrenza e si danno appuntamento al 24 Giugno

Nel desertico III Municipio, colpito da un'emorragia di voti (1 elettore su 4), le due coalizioni di centrosinistra e centrodestra ottengono la maggioranza dei consensi, lasciando al palo il M5S. Infatti, la base elettorale di partenza è stata di 45.351 rispetto ai 171.876 iscritti, ripartiti nettamente tra Caudo (42.06%), Bova (33.81%) e Capoccioni (19.18%). Rimangono fuori dagli scranni di Piazza Sempione,  Potere al Popolo (2.96%), Casapound Italia (1.20%) e Il Popolo della Famiglia (0.79%).  Ecco nel dettaglio i partiti e le loro reazioni a caldo, in ordine di voti:

CAUDO, RISULTATI 'ZINGARETTIANI'

E alla fine del tour de force ce l'ha fatta: Giovanni Caudo compie il miracolo alle Municipali, facendo un'incetta di voti che riabilita il centrosinistra, sulla scia del successo di Zingaretti. Grazie all'endorsement di 18.917 abitati, l'ex Assessore all'Urbanistica supera il 42% delle preferenze e si avvicina alla poltrona più alta del Municipio III. A supportare il successo di Caudo, ci ha pensato il Partito Democratico (24.80%) che ha commentato su Facebook:

"Il centrosinistra per Caudo presidente con il 41% circa va al ballottaggio con il centrodestra, che si ferma al 33...M5S con meno del 20% paga le cattive politiche della giunta negli ultimi 2 anni. Il Partito Democratico è il primo partito con più del 25%. Ma non abbiamo ancora fatto niente: ora tutti concentrati sul 24 giugno, per vincere e tornare a governare il Municipio."

Giovanni Caudo, invece, riprende l'epiteto del "Laboratorio", lanciato all'inizio della sua corsa elettorale per ringraziare i sostenitori e lanciare immediatamente la sfida alla "peggiore destra di sempre": 


"Il Laboratorio politico del Municipio III, il modello Montesacro, si conferma vincente. Dopo le primarie ora andiamo al ballottaggio in testa con il 42% contro il 34% del centro destra. Sono contento, è successo tutto in poco più di 45 giorni, con una campagna elettorale fatta alla vecchia maniera, per strada, nelle piazze e parlando con le persone, una ad una. Rieducare alla speranza, avevamo detto e lo stiamo facendo. Sinistra, resistenza, popolo e cultura di governo sono le parole che abbiamo messo in campo in queste settimane; grazie a tutte e tutti per la fiducia e per il consenso. Ora ci tocca la battaglia con la peggiore destra di sempre, quella della Lega di Salvini, la destra che in queste ore sta mostrando il suo volto inumano tenendo in mare 600 persone di cui almeno 90 bambini. Il 24 giugno si vota per il Municipio, si vota per dare una prospettiva di governo che sappia affrontare e risolvere i problemi quotidiani, ma si torna a votare anche per battere questa destra che non vogliamo né nel Municipio, né a Roma e neanche nel nostro Paese."


BOVA, IL PROGETTO 'SILENZIOSO' CHE AVANZA

E' forse il nome a sorpresa di questa tornata elettorale, che di colpo si proietta ad un duello a distanza per il II Turno di Municipali: Francesco Maria Bova  introietta il successo nazionale della Lega, pur disdegnando la via dei tweet e dei post online. Infatti, l'ex vicequestore del Commissariato Serpentara raggiunge 15.206 voti (33.81%), senza una vera e propria auto-affermazione sulle piattaforme digitali. Un risultato, dunque, sulla scia del tradizionalismo, frutto di azioni sul campo (non ultima la scelta del volantinaggio rispetto al comizio finale) anziché frasi su Facebook, che rientra nel cosidetto progetto salviniano, di cui ha parlato uno stringato coordinatore regionale della Lega Andrea Liburdi:

"Con una LEGA strepitosa oltre il 16% ci siamo aggiudicati il ballottaggio. Grazie a tutti i nostri candidati ed ai nostri sostenitori. Il Progetto avanza"

Il commento a ruota giunge dal coordinatore municipale di Forza Italia  Marco Bentivoglio  che, oltre a congratularsi con Bova, sottolinea l'apporto fondamentale da parte di candidati consiglieri forzisti, con un'analisi a tutto campo:

"La coalizione arriva al ballottaggio con il candidato presidente Francesco Maria Bova. Forza Italia nel municipio raddoppia i voti rispetto alle precedenti elezioni, in alcuni quartieri sono ottimi i risultati. La squadra di candidati ha dato il massimo e sicuramente sarà determinante il prossimo 24 giugno. Non sono in possesso dei dati totali relativi le preferenze, ma sicuramente superlativo è il lavoro svolto da Riccardo Evangelista da Walter Scognamiglio da Roberto Borgheresi e da Ursula Canciello, tra i giovani bene Fabrizio Paoloni. Un ringraziamento va a tutti gli altri candidati Marco Cinelli Federico Di Nucci Barbara Schiavone Laura Francesconi Federico Cara Arturo Antonello Colaierà Domenico Acciaro. E in special modo al capogruppo in regione on Antonello Aurigemma e al coordinatore romano on Davide Bordoni che hanno creduto in me come coordinatore municipale." 

Giorgia Meloni, invece, fa una breve disanima in ottica nazionale per giudicare l'operato di Fratelli d'Italia (che nel Municipio III ha raggiunto il 9.98% di preferenza):

"#amministrative2018: FdI cresce ancora, il centrodestra unito vince, il PD perde i suoi fortini e il m5s non pervenuto... E ora pronti per i ballottaggi!"

FLOP PENTASTELLATO, CAPOCCIONI CROLLA AL 19% 

Un ruolo attivo sul territorio, oltre alla sfiducia, che non sortisce un effetto benevolo nelle urne: Roberta Capoccioni si scontra nettamente con la realtà locale, sfiorando solamente la soglia del 20%. Un crollo vertigionoso della truppa pentastellata che, nonostante l'azione sul campo della Sindaca di Roma Virginia Raggi, perde definitivamente il proprio feudo', rivitalizzando le precedenti amministrazioni. Non c'è però tempo di guardarsi indietro che l'ex mini-sindaca rilancia sul proprio profilo la sfida all'opposizione:

"Ringrazio di cuore tutti quelli che in questo mese di campagna elettorale ci hanno aiutato e sostenuto: la loro dedizione è stata la nostra forza.
Un grande ringraziamento va a Virginia per averci supportato durante questo periodo. Sia io che la mia squadra siamo sereni in quanto consapevoli di aver sempre posto il bene del cittadino al centro delle nostre scelte di governo. Il nostro lavoro prosegue ora dai banchi dell'opposizione. Garantiremo il controllo e la trasparenza sull'operato dell'amministrazione municipale."