Archivio - quartieri

Dalla "Settimana INCOM" a "Domenica in": la DEAR, oggi "Studi televisivi Fabrizio Frizzi"

A via Ettore Romagnoli 30, proprio a ridosso della via Nomentana, spicca ancora la scritta sul cemento bianco "DEAR" a caratteri cubitali

DEAR evoca cinema, né potrebbe essere altrimenti: nel 1950 l'editore Rizzoli fonda, insieme al produttore Giuseppe Amato, la "Distribuzione Edizioni Amato Rizzoli film - DEAR, per produrre e distribuire il film "Don Camillo", uno straordinario successo di pubblico.

Tra il 1950 e il 1955 la DEAR produce oltre 40 film, fra cui "Francesco, Giullare di Dio" di Roberto Rossellini e "Umberto D" di Vittorio di Sica, fino alla fondazione della nuova casa cinematografica Rizzoli, la Cineriz. Gli spazi periferici ma organizzati della DEAR permisero a Sandro Pallavicini, fondatore nel 1938 della INCOM (Industria Corti Metraggi Milano) di realizzare negli studi DEAR, negli anni Cinquanta, il famoso cinegiornale "La settimana INCOM", puntate di 10 minuti ciascuna, che venivano proiettate nei cinema prima dell'inizio dei film.

I servizi, ovviamente, erano soprattutto dedicati alla ricostruzione dopo la Guerra, al messaggio di ottimismo, riscatto e progresso che animavano la cultura dell'epoca. Dal 1953, quindi la INCOM si spostò da via Bellini, a Roma, in una nuova "avverinistica sede con teatri di posa" sulla Nomentana, ovvero la DEAR.

Rimaneggiata negli anni e ridotti gli spazi verdi con l'aggiunta di nuovi edifici, la sede è stata acquistata nel 2010 dalla Rai, che vi ha insediato gli studi del CPTV Nomentano con grandi platee, studi ampliati e incremento dei reparti costumi, trucco e arredamento. Nel 2018, dopo la scomparsa del popolare conduttore Fabrizio Frizzi, gli studi DEAR sono divenuti "Studi televisivi Fabrizio Frizzi".

Nella stagione 2018/2019 i programmi realizzati sono stati "La prova del cuoco", "Vieni da me", "Domenica in", "L'eredità" (il programma che conduceva Frizzi), "Tale e quale show", "Superbrain" e "La Corrida". Gli studi 4 e 5 sono stati invece convertiti per trasmettere programmi in alta definizione (HDTV).

[di Luisa Sisti]