Achivio - scuola

Criticità per la costituzione delle prime classi alla scuola San Giusto

Soluzioni da trovare con estrema urgenza, visto l'approssimarsi dell'inizio dell'anno scolastico.

Riportiamo il seguernte comunicato, inviato dal Comitato Genitori della scuola San Giusto.

"Vi alleghiamo un piccolo articolo sulla situazione ad oggi della nostra scuola secondaria San Giusto. Vi ringraziamo di averci già aiutato in passato (tramite il vostro articolo) a far conoscere la nostra splendida scuola. Purtroppo si è creata una situazione difficile per i futuri ragazzi delle classi prime. Noi genitori chiediamo per favore il vostro aiuto nel divulgare la notizia con la speranza che cambi al più presto questa incresciosa situazione.

Noi genitori dei ragazzi della scuola secondaria San Giusto dell'istituto Comprensivo Carlo Levi abbiamo appreso con rammarico quanto pubblicato tra le news pubblicate sul sito dell’istituto, relativamente alla graduatoria degli alunni della scuola secondaria di primo grado ammessi a frequentare la scuola.

Quest'anno gli iscritti alla classe prima, nel nostro istituto, sono stati 37 (di cui 2 disabili), i genitori di questi ragazzi a fine anno scolastico sono stati rassicurati, dalla stessa scuola, della formazione delle due solite sezioni. La gestione e la modalità di formazione di questa graduatoria ci lascia l’amarezza in bocca. Qui non si sta garantendo il diritto allo studio come viene richiesto per una scuola secondaria di primo grado.

Alla data del 3 agosto si comunica come un fulmine a ciel sereno quanto sopra e non si informano personalmente i genitori, ad oggi diversi ne sono ignari e quelli che lo hanno saputo stanno provando invano a contattare la scuola o stanno addirittura rientrando dai luoghi di vacanza per comprendere il da farsi.

I ragazzi “ammessi” si troveranno in una classe iniziale con 30 alunni con 2 bambini portatori di handicap, mentre gli altri 7 dovranno cercarsi al più presto (e da soli) una nuova scuola, il tutto a evidente non rispetto dei parametri di legge stabiliti dal miur come recita la nota n. 16041 del 29 marzo 2018, che fornisce indicazioni in merito alla dotazione organica del personale docente per l’anno scolastico 2018/19, nel paragrafo dedicato ai posti di sostegno, così recita: “Si raccomanda la massima attenzione nella costituzione delle classi iniziali con alunni disabili, nel rispetto di quanto previsto dal D.P.R. 81/09 art. 5 comma 2” Il predetto articolo 5, comma 2, del DPR 81/09 prevede: “Le classi iniziali delle scuole ed istituti di ogni ordine e grado, ivi comprese le sezioni di scuola dell’infanzia, che accolgono alunni con disabilità sono costituite, di norma, con non più di 20 alunni, purché sia esplicitata e motivata la necessità di tale consistenza numerica, in rapporto alle esigenze formative degli alunni disabili, e purché il progetto articolato di integrazione definisca espressamente le strategie e le metodologie adottate dai docenti della classe, dall’insegnante di sostegno, o da altro personale operante nella scuola…”

In presenza di alunni disabili, dunque, le classi iniziali della scuola dell’infanzia, primaria, secondaria di primo e secondo grado, sono formate, di norma, con un massimo di 20 alunni. A ridosso dell’inizio dell’anno scolastico non è possibile, non è morale, non è legale e non è rispettoso proporre quanto sopra. I nostri figli non sono pezzi di carne da ammucchiare e da spostare. Noi chiediamo per i nostri figli che siano prese urgenti disposizioni per ripristinare l’organico a due classi.

Comitato Genitori San Giusto"

A completamento della trattazione di specie, riportiamo la comunicazione in esame, rilevabile al seguente link: