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Athena Basket. La prima vittoria ha il sapore della conquista

64 a 62 con il San Salvatore Selargius....all'ultimo secondo.

E' stata una partita durissima per le ragazze ed il pubblico fantastico, accorso numeroso. Il Pala Donati era stracolmo. E l'urlo liberatorio, alla fine, è stato ancora più bello, perché la vittoria è stata conquistata in rimonta, dopo aver rischiato più volte di vedere Selargius prendere il largo.

Duelli serrati tra Gelfusa e Brunetti. Quindi è stata la volta della Arioli per le sarde e della Grimaldi per le padrone di casa. Dopo i primi 10 minuti, il risultato era 15 a 16. Il Selargius ha provato a prendere il largo all’inizio del secondo quarto, ma la risposta di carattere delle romane, con Gelfusa e Grimaldi, è stata immediata. Anche il secondo quarto è stato decisamente a favore della sarde.

Il terzo è stato più equilibrato, fino ad arrivare all’ultimo, con il risultato di 44 a 46. Di qui la svolta. Dopo un testa a testa serrato, in cui il Selargius spesso ha provato a prendere il largo, la squadra del coach Goccia si è compattata con due triple di fila di Gaia Raveggi e poi sulla palla rubata di Giulia Grimaldi.

Il tiro libero segnato dalla Arioli, ad 1’40” dal termine, ha innescato il finale thrilling.

Grimaldi fa uno su due tiri liberi, poi fa un canestro in contropiede e siamo 63 a 58. Brunetti a 41” fa due su due sui tiri liberi. L'Athena prima spreca all’attacco, ma poi festeggia alla fine, con Russo, che ad 1” mette uno dei due liberi conseguenti ad un fallo subito. Il risultato finale, 64 a 62 per la squadra di casa.

Il commento del coach Goccia dell'Athena: ”Contento per la vittoria. Ce la siamo guadagnata non tanto nella serata quanto nella prima parte di stagione. Le ragazze e lo staff hanno lavorato tantissimo per farsi trovare pronti ad un campionato difficilissimo come la A2. Credo che ci stiamo riuscendo: il campionato si addice alle nostre giocatrici. Sulla partita posso dire che è andata proprio come me l’aspettavo perché a differenza dell’esordio dove sulla carta non avevamo nulla da perdere perché Campobasso è costruita per vincere il campionato, Selargius pensiamo possa essere alla nostra portata. La pressione si è fata sentire. Abbiamo giocato con l’atteggiamento giusto ma con la frenesia di volerla chiudere in fretta. Ci siamo complicate la vita con alcune giocate di troppo. Però ancora una volta abbiamo confermato di essere una squadra che fino all’ultimo pallone non molla mai. Mi sono anche emozionato: mai le ragazze hanno perso la voglia di vincere anche quando Selargius sembrava potesse farcela. Hanno dato il 101 per cento delle possibilità. Sono contento anche perché il Pala Donati era pieno e con una vittoria arrivata così alla fine ed ha trascinato il pubblico, credo che sia stato un bene per la pallacanestro”.